
Airbus ha pubblicato un video che mostra l’installazione dell’ala sperimentale eXtra Performance Wing su un jet executive Cessna Citation VII, che sarà trasformato in un laboratorio volante per validare nuove tecnologie di efficienza aerodinamica.
Il progetto fa parte del programma Airbus UpNext, avviato nel 2021, e punta a sviluppare soluzioni innovative per i velivoli commerciali di nuova generazione.
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La nuova ala colpisce per la grande apertura alare (17:1) e per le estremità pieghevoli. La sua struttura integra sistemi automatici di alleggerimento ispirati alla biomimetica, in grado di ridurre il peso e aumentare l’efficienza nel consumo di carburante.
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Origine nel progetto AlbatrossONE

L’eXtra Performance Wing trae origine da ricerche precedenti di Airbus, come l’AlbatrossONE, che ha testato ali semi-elastiche articolate. Queste strutture, simili alle articolazioni degli uccelli marini, potevano sbloccarsi in volo per alleviare i carichi durante raffiche di vento o turbolenze.
Installazione e test a terra
Il lavoro di adattamento è iniziato nel 2024, con la rimozione dell’ala standard del Citation VII e l’installazione di un “blocco di transizione” speciale che collega la fusoliera alla nuova ala composita. Dopo l’assemblaggio finale nel luglio 2025, l’aeromobile ha iniziato i test a terra, compresi controlli di resistenza strutturale, aeroelasticità e le prestazioni di un innovativo sistema di controllo elettrodinamico, che ha sostituito la meccanica tradizionale.
Il primo volo del velivolo con la nuova ala è previsto per la metà del 2026 e la campagna di test dovrebbe proseguire fino alla fine dello stesso anno.
Sistemi attivi di controllo
Secondo Sébastien Blanc, direttore tecnico del progetto, l’obiettivo principale non è solo dimostrare l’efficienza aerodinamica, ma validare il funzionamento dei sistemi attivi di controllo. Tra questi vi sono alettoni con capacità di “morphing” (cambiamento di forma) e spoiler retrattili, collegati a sensori di raffiche di vento installati nella parte anteriore del velivolo.
Preparazione al futuro
L’ala sperimentale ha un’apertura alare di 20 metri, ma rappresenta una versione ridotta della futura ala destinata agli aerei a fusoliera stretta, che potrà raggiungere i 50 metri. Questa tecnologia sarà incorporata nel programma Wing of Tomorrow, che guiderà lo sviluppo della prossima generazione di aeromobili Airbus.
Con questo progetto, Airbus segue la stessa tendenza della Boeing, che già punta su ali più grandi e con maggiore apertura per aumentare l’efficienza dei velivoli commerciali.
Fonte e immagini: Airbus. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
